Lo scorso 16 aprile, durante una manifestazione che si è tenuta a La Sapienza contro gli accordi tra l'Università e Israele, le forze dell'ordine sono intervenute con violenza, manganellando e arrestando due student*.
Questa continua repressione dimostra la natura delle istituzioni, incapaci di gestire la rabbia di chi esprime solidarietà con il popolo palestinese e dissenso contro le politiche guerrafondaie del nostro Paese e dell’Occidente intero.
Nonostante la violenza delle forze dell'ordine, il movimento pro-Palestina continua a crescere, alimentato dal desiderio di libertà di lavorator* e student*, che vedono nella resistenza dei palestinesi la via dell’emancipazione per tutti i popoli che vogliono liberarsi dalle catene dello sfruttamento globale.