Sentenza processo strage Viareggio

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Martedì, 31 Gennaio, 2017 - 10:00

Il 31 gennaio è prevista la sentenza nel processo per la strage di Viareggio ovvero il  disastro ferroviario del 29 giugno 2009 nel quale morirono 32 persone per l'esplosione di un treno che trasportava GPL presso la stazione di Viareggio.

Queste le richieste del PM: 16 anni per Mario Moretti, allora ad di Ferrovie dello Stato , con l'accusa di incendio colposo, omicidio e lesioni colpose plurime, disastro ferroviario; 15 anni per l'ex ad di Rfi, Michele Mario Elia; 9 anni per i dirigenti Salvatore Andronico e Mario Castaldo (Trenitalia Cargo), Giovanni Costa e Giorgio Di Marco (Rfi); 5 anni per Calogero Di Venuta (Rfi Firenze). Chiesta invece l'assoluzione per Andreas Barth dell'officina Jugenthal Waggon di Hannover e Andreas Carlsson responsabile dello stabilimento Jugenthal Waggon Hannover.

I pm hanno anche inoltre chiesto sanzioni pecuniarie di 1 milione di euro ciascuno per Ferrovie dello Stato e per le società Fs Logistica, Rfi, Trenitalia, e per l'austriaca Gatx Rail Austria, titolare del carro che deragliò e da cui si innescò l'incendio in cui morirono 32 persone. Chiesta la condanna anche per le officine Jugenthal Waggon Hannover dove fu fatta la manutenzione dell'asse del vagone che si spezzò, e Gatx Rail Germania. Anche per queste società è stato chiesto al tribunale di applicare sanzioni da un milione di euro. Chiesta invece l'assoluzione per la società italiana Cima Riparazioni, che revisionò il carro che deragliò.

All’apertura della requisitoria i pubblici ministeri avevano sintetizzato così le cause della strage:Superficialità, macchinari obsoleti e controlli non corretti: in poche parole, la banalità del male

Anto