Manifestazione contro inceneritore

Tipo appuntamento:

Data appuntamento: 
Sabato, 15 Ottobre, 2022 - 10:30

Appello alla manifestazione del 15 ottobre 2022

ore 10,30 P.zza SS. Apostoli
Contro l’inceneritore di Gualtieri
Si avvicina sempre più il momento in cui verrà varato il progetto per la costruzione di un nuovo
inceneritore da 600 mila tonnellate a S. Palomba, in una zona molto vicina, tra l’altro, alla
discarica di Albano, dove da anni aumentano a dismisura i metri cubi di rifiuti con relative
ripercussioni a livello ambientale, ripercussioni sulla salute dei cittadini e delle cittadine, con aumento
dell’inquinamento delle falde acquifere.
La costruzione del nuovo inceneritore rientra in un piano molto più ampio dove è prevista anche la
costruzione di biodigestori anaerobici in altre zone di Roma Nord e la costruzione della
quarta linea dell’inceneritore di S. Vittore.
Il sindaco di Roma e della Città metropolitana chiede a gran voce anche l'apertura
dell'illegittimo TMB all'Inviolata di Guidonia.
Tutto voluto da Gualtieri nella veste di commissario straordinario per il Giubileo, che scavalca
completamente il piano regionale del 2020 pur essendo nati tutti e due dalla stessa area politica.
Stiamo attraversando una fase di crisi energetica, dove la speculazione e la rincorsa ai profitti la fanno
da padroni, in cui rifioriscono i nostalgici che richiedono la riapertura delle centrali a carbone e la
costruzione di nuove centrali nucleari, annullando completamente la volontà popolare che in ben due
referendum disse No al nucleare così come disse SI’ all’acqua pubblica (altra truffa ordita dai partiti che
vogliono mettere la risorsa idrica in mano ai privati).
Sappiamo e denunciamo con forza che tutto questo ha lo scopo di mettere da parte quella che per noi
è la vera soluzione al problema per lo smaltimento dei rifiuti: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA (col
sistema porta a porta) e la riduzione della produzione dei rifiuti, con recupero di materia ed
impianti di compostaggio aerobico.
Roma non arriva al 40% di raccolta differenziata, aumentarla è il vero impegno che deve prendere
Gualtieri nei confronti della città che vuole amministrare.
I costi saranno sicuramente inferiori a quelli della costruzione del nuovo inceneritore. I vantaggi dal
punto di vista ambientale, della salute e dell’inquinamento sono notevoli.
Ma questo ovviamente porterebbe meno soldi nelle tasche di chi fino ad oggi ha speculato sul business
dei rifiuti e che vuole continuare a farlo.
I costi per la costruzione del nuovo inceneritore sono altissimi, dai 700 milioni in su, i livelli
di emissione di sostanze tossiche aumenteranno, occorrerà una enorme quantità di acqua
che verrà sottratta ai cittadini e alle cittadine proprio adesso che siamo in piena siccità, che
si parla di razionamento dell’acqua nelle case, di fiumi prosciugati a causa dei cambiamenti
climatici, impedendo ad agricoltori e allevatori di portare avanti le loro attività.
Questa è la transizione ecologica con cui la politica si riempie la bocca?
Lottare contro tutto questo è un nostro preciso dovere da cui nessuno e nessuna si deve sottrarre.
Per questo invitiamo tutti i comitati, le associazioni, i movimenti e la società civile ad unirsi
e partecipare alla manifestazione che si terrà il 15 ottobre dalle 10,30, a Roma in Piazza SS.
Apostoli.
DIFENDIAMO LA NOSTRA SALUTE ED IL NOSTRO AMBIENTE!
Coordinamento Regionale Rifiuti

 

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